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VELTRONI A TORINO Durante il Veltroni Day, la Net TV trasmette
15 ottobre 2007
Grazie!



14 ottobre 2007:
è nato il Partito democratico

 
3.400.000 grazie
agli italiani

Per i risultati, vai su:
www.partitodemocratico.it


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POLITICA
14 ottobre 2007
OGGI SI VOTA! ISTRUZIONI PER L'USO
QUANDO SI VOTA
Domenica 14 ottobre dalle 07.00 alle 20.00

DOVE SI VOTA
Per trovare il tuo seggio clicca QUI
Elenco di tutti i seggi della Provincia di Trieste: QUI

CHI PUO' VOTARE
- tutti i cittadini italiani che hanno compiuto 16 anni
- tutti i cittadini europei con residenza in Italia che hanno compiuto 16 anni
- tutti i cittadini di altri paesi, con residenza in Italia e regolare permesso di soggiorno, che hanno compiuto 16 anni

COSA SERVE PER VOTARE
la carta d'identità + la tessera elettorale + 1 euro
per i minorenni e i cittadini stranieri serve solo la carta d'identità e il contributo minimo

SCHEDE
si vota su due schede
- BLU per la votazione del segretario e dell'assemblea costituente nazionale
- GRIGIA per la votazione del segretario e dell'assemblea costituente regionale

COME SI VOTA
tracciando una X su una sola lista

INFO

Numero Verde Nazionale: 800231506 (solo da rete fissa)


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11 ottobre 2007
IL PD E L'EUROPA
EUROPEAN REFERNDUM

L’Europa è una grande carta nelle mani dell’umanità; l’Europa che vogliamo deve essere democratica. Per noi è fondamentale rilanciare il progetto della Costituzione europea, perché l’Europa deve avere istituzioni democratiche , rinnovate ed efficienti; la Carta dei diritti fondamentali dei cittadini; un governo europeo che risponda al Parlamento europeo; partiti politici veramente sopranazionali.

Purtroppo, però, le istituzioni comunitarie stanno fallendo e non riescono ad avere quella sovranità che gli spetterebbe di diritto. Malgrado la creazione della Banca Centrale Europea i diversi paesi comunitari non intendo avviare riforme comuni nel campo del mercato del lavoro e della fiscalità. Inoltre i sistemi scolastici troppo differenti non permettono una reale equiparazione dei titoli di studio conseguiti nei differenti paesi comunitari.

Il Partito Democratico deve promuovere un ruolo dell’Europa come vera forza capace di creare condizioni di convivenza civile tra i popoli. L’Europa ha davanti a sé un’occasione che non può essere persa: esercitare un ruolo politico decisivo nel contrastare le mafie e il terrorismo, per assumere la guida politica nella democratizzazione della globalizzazione.

L’Europa deve presentarsi unita nelle sedi internazionali, all’Onu sostenendo con forza la sua contrarietà alla pena di morte e altresì affermando in ogni stato i pieni diritti della persona. Bisogna operare affinché l’Europa abbia una posizione comune in politica estera così da non presentarsi mai più divisa agli occhi degli altri paesi. Infatti, reputiamo una sconfitta l’impossibilità di non poter avere un ministro degli esteri europeo.

 Il nostro mar Mediterraneo deve essere inteso non come confine tra culture e identità contrapposte, troppo spesso in guerra tra loro, ma come un grande e importante impegno comune: bisogna infatti renderlo un mare di pace, di integrazione, di cooperazione, di scambio equo.
L’unica strada percorribile è l’integrazione, la comprensione tra popoli e culture diverse, il rispetto ma, soprattutto, la conoscenza e la collaborazione reciproche. E’ per questo motivo che vogliamo continuare a lavorare in un partito in cui ci siano italiani, tedeschi, francesi, sloveni, albanesi, croati e anche tanti altri ancora, perché non crediamo nelle divisioni ma nelle condivisioni e nell’ unità d’intenti.

Per questi motivi, la naturale collocazione del Partito Democratico è nel Partito Socialista Europeo, poiché riteniamo tale partito come lo strumento più avanzato affinché l’Europa diventi un’unica entità sovranazionale.

Il Partito Socialista Europeo dopo il congresso di Porto, estendendo il raggio d’azione non solo ai parti socialisti, socialdemocratici e laburisti ma, anche a quelli democratici e progressisti, ha lanciato un segnale molto esplicito: rinnovare ed unire il riformismo europeo.

Quindi il Partito Democratico deve lavorare per ampliare il campo del socialismo, per arricchirlo con le necessarie innovazioni di cultura politica e di progetto e per aprirlo a nuovi apporti di forze democratiche e progressiste, poiché ciò è indispensabile per affrontare con successo le sfide del presente e del futuro.


POLITICA
8 ottobre 2007
WALTER VELTRONI A UDINE


Walter Veltroni sarà ad Udine mercoledì 10 ottobre alle ore 16.30.

Siete tutti invitati all'incontro pubblico che si terrà al Palamostre in via Ampezzo 2


POLITICA
7 ottobre 2007
Partecipate, scegliete, costruite il Pd


Care ragazze, cari ragazzi,

il prossimo 14 ottobre è una data che mi piacerebbe segnaste sul vostro diario.

Sarà una domenica speciale, perché nascerà una forza politica nuova, nascerà il Partito democratico.

Non pensate che trattandosi di un appuntamento che ha a che fare con la politica sia qualcosa che non vi riguarda, qualcosa di lontano dalla vostra vita, dalle vostre speranze, dai vostri sogni. Sì, lo so, oggi l’immagine della politica è molto consumata e per questo capisco la poca voglia e la fatica di avvicinarsi ad essa.

Ma pensate un attimo: cos’è sempre stata nella storia degli uomini, e cosa continua ad essere, la politica?

La politica è una possibilità
. E’ la possibilità di immaginare un mondo diverso e di provare a costruirlo.
La politica è anche condivisione di intenti, lo sforzo di una comunità di individui che ha voglia e la felicità di ritrovarsi assieme.
Un agire comune, un pensare comune.

Per la prima volta un partito che nasce chiede alle nuove generazioni, a chi ha compiuto sedici anni, di partecipare alla sua costruzione, a questa nuova avventura. Il Partito democratico non vuole rappresentare i giovani, vuole che i giovani siano i primi rappresentanti dei nuovi bisogni e dei nuovi ideali da costruire.

Vuole che siano la vostra voce e le vostre idee a cambiare le cose. A fare in modo che la scuola diventi davvero un luogo dalle mille attività e opportunità, dove si incrociano i diversi saperi e dove crescere insieme.

A moltiplicare le occasioni per fare sport, per aprire anche ai vostri gusti gli eventi culturali e creare le condizioni perché possiate sperimentare in prima persona le vostre qualità.
A far sentire sin d’ora quali sono le vostre aspirazioni, per contribuire a rendere più semplice e vicino a voi il mondo del lavoro, perché vi troviate opportunità e diritti, quando sarà il momento.

Per la prima volta nella storia di questo Paese, il 14 ottobre chi ha sedici anni potrà andare a votare.

Speriamo che presto possa avvenire anche per le elezioni amministrative, perché è giusto che un ragazzo possa decidere chi si occuperà della sua città, del suo quartiere, della sua scuola. Intanto, fra pochi giorni, voterete per dar vita ad un partito, al Partito democratico.

Cogliete quest’opportunità, partecipate, scegliete, costruitelo insieme a tanti altri e fatelo vostro.

Walter Veltroni


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POLITICA
3 ottobre 2007
Riconoscimento di pari dignità alle persone con diverso orientamento sessuale
di Nicola

A quasi sessant’anni dalla nascita della nostra Carta costituzionale, molti dei principi da essa sanciti non vengono applicati. Basta pensare agli articoli 2 e 3 della Costituzione e fare un confronto con la realtà che tutti noi viviamo, per rendersi conto che non tutti i cittadini italiani sono uguali davanti alla legge e che non tutti i cittadini italiani godono di pari dignità.

Il riconoscimento della pari dignità delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender e  della pluralità delle famiglie, scardina convinzioni consolidate e rendite di posizione di chi pretende di dettare norme di comportamento lontane dalla realtà.

Dignità, diritti, cittadinanza, rispetto della pluralità delle famiglie, sono quindi le priorità su cui dobbiamo investire, anche per combattere positivamente il clima d’odio che si è diffuso in tutto il Paese, a causa di un’incessante e programmata campagna di esclusione sociale sostenuta sia da parte della destra politica e sociale, sia da parte di un certo fondamentalismo religioso che sta prendendo piede anche in Italia.

Affinché il Partito Democratico sia veramente il partito dei diritti civili che tuteli l’identità di ogni persona, il suo sviluppo, il pieno rispetto della propria sessualità e delle scelte di vita individuali, esso dovrà formulare delle proposte politiche concrete che, seguendo il dettato costituzionale degli articoli 2 e 3, possano finalmente riconoscere e garantire pari dignità ed i diritti inviolabili a tutti i cittadini sia come singoli sia nelle formazioni sociali ove si svolge la loro personalità. Non si può pretendere di risolvere situazioni di disagio e di colmare l’assenza del riconoscimento dei diritti inviolabili dell’uomo, attraverso artifici retorici e voli pindarici.

Noi crediamo che bisogna farlo urgentemente, con provvedimenti legislativi seri e concreti, che tengano nella dovuta considerazione le reali esigenze delle persone e delle coppie da queste formate, a prescindere dal loro orientamento sessuale. Le famiglie tutte, quindi, sono una risorsa importantissima per il Paese, e per questo vanno rispettate e tutelate al fine di garantire loro un sano, pieno e sereno sviluppo
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